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VINO E CUCINA: LO SPIRITO DEL TABURNO SABATO 12 NOVEMBRE H. 19.00 RISTORANTE VILLA PASTENELLA TOCCO CAUDIO|TABURNO|ITALIA Incontro enogastronomico tra la cucina di Renato Pirone, (cuoco di VP), i prodotti del territorio ad andatura “Slow” e i vitigni autoctoni del Taburno.
C’è un posto nel cuore del Taburno dove mangiare è un’esperienza di convivialità, ricerca di sapori autentici, cura dei dettagli, passione. Meno di 40 coperti, un déhor strepitoso e piccole sale interne dai colori caldi e accoglienti che trasmettono tutta la marinità dei proprietari. I “soliti” vulcanici napoletani che stanchi della vita stressante e frettolosa della città si trasferiscono in campagna tuffandosi nell’esperienza nuova e faticosa della ristorazione di qualità.
Forti della loro identità anche in cucina propongono però menu composti per quanto possibile da materie prime locali acquistate direttamente dai produttori che hanno imparato a conoscere o coltivate in proprio. E quindi l’incontro inevitabile con Slow Food, la vivacissima Condotta del Taburno che ha naturalmente accolto con entusiasmo la presenza sul proprio territorio di un’offerta gastronomica in perfetta simbiosi con la filosofia della chiocciola. E così anche con percorsidivino che ha trovato gli spunti per un percorso di vino appunto che sarà il tema della serata del 12 novembre.
Per l’occasione sarà presentata infatti una prima piccola carta dei vini a km0 del ristorante, ragionata e garbatamente rappresentativa delle produzioni del territorio. Ad introdurla, oltre ai produttori, saranno presenti giornalisti enogastronomici ed esperti conoscitori delle cantine del Taburno. La serata prevede una degustazione di 6 vini con piatti in abbinamento. COMUNICATO 2
La cena degustazione in programma sabato 12 novembre all’AgriOsteria Villa Pastenella ha l’obiettivo di presentare la cucina della struttura ed esaltare i vini del Taburno. Per questo il menu prevede tutti gli ambiti toccati normalmente da Renato Pirone, il cuoco titolare dalle spiccate origini napoletane contaminate da una moglie mezza istriana e con un piede in Sardegna. A Villa Pastenella infatti, si mangiano prodotti di stagione, per quanto possibile autoprodotti o forniti dai produttori locali, con una visone che però non prevede frontiere rigorosamente chiuse verso le altre regioni senza arrivare con questo all’esotico. E dunque si spazia dai vegetali (in questo periodo zucca, broccoli, funghi), al pesce (quello che offre il banco di fiducia a Napoli) e naturalmente alla carne per sostenere l’incontro con i vini delle cantine dell’areale del Taburno selezionate per costituire la Carta dei Vini a chilometro zero del ristorante. Sabato sarà la volta di Torre a Oriente la giovane e già affermatissima cantina di Patrizia Iannella, insieme a Nifo Sarrapochiello, un saldo punto di riferimento del panorama enologico sannita e Fattoria La Rivolta, reduce da numerosissimi riconoscimenti ufficiali. Gli abbinamenti e i vini saranno presentati oltre che dai produttori, da Pasquale Carlo, giornalista enogastronomico profondo conoscitore del territorio, mentre a coordinare la serata ci penseranno Ivana Limata di Percorsidivino e Gaetano Palumbo Slow Food Taburno.
Quota di partecipazione euro 35 ( euro 30 per i soci Slow Food) Posti limitati. Prenotazioni: 3357052120 (Renato) 3470987315 (Tiziana) Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. www.villapastenella.it
IL MENU
Tortello di zucca in fumetto di Bottarga Coda di Volpe – Taburno Cantina Fattoria La Rivolta
Sfilettato di pesce di giornata con Patate di montagna Biancuzita Falanghina Vendemmia Tardiva Cantina Torre a Oriente
Le verdure di stagione: cime di rapa in crema di tartufo broccolo romano all’Aglianico friarielli napoletani piccanti
Caramella al tartufo e Castagne con Porcini Ma’Rosa Aglianico del Taburno Rosato Cantina Nifo Sarrapochiello
Stinco di maiale in glassa vegetale con Chiodini U’Barone Aglianico del Taburno Cantina Torre a Oriente
Assaggio di formaggi sanniti D’Erasmo Aglianico del Taburno riserva Cantina Nifo Sarrapochiello
Amaretti sardi e dolcetti al cioccolato Lino delle fate Passito di Aglianico Cantina La Dormiente
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