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Comunicato 1/2010 16/11/10 Torrecuso/BN

WRITE WINE

SCRIVERE E DESCRIVERE L’AGLIANICO E IL SUO TERRITORIO 

10 dicembre 2010

 

Scuola del gusto/Torrecuso/BN

L'identità di un territorio si esprime soprattutto nelle sue produzioni che, se adeguatamente valorizzate e veicolate, possono avere un’incidenza significativa sull’intero processo economico di un’area. Il prodotto vino di qualità, legato ad una grande tradizione storica quella del Taburno e la sua DOC, e alla storia associativa dei produttori di Aglianico, in particolare, rappresenta una delle realtà più importanti del comparto vitivinicolo campano che, nel contesto nazionale, sollecita attenzione da parte del mondo produttivo e di quello dei media.In modo particolare le nuove tecniche di commercializzazione e di comunicazione sono argomento di grande attualità per gli operatori del settore vitivinicolo,che, ogni giorno incontrano la difficoltà  di attivare dei meccanismi che possano rilanciare l’Aglianico, in particolare, insieme gli altri vitigni autoctoni dell’area del Taburno. Esaminare in maniera specifica le strategie di posizionamento e di branding di una filiera vitivinicola, è un'iniziativa particolarmente complessa che i produttori stessi hanno scelto di affidare agli esperti del settore protagonisti dell’ incontro-confronto sui temi della comunicazione enologica che si terrà presso la Scuola del Gusto a Torrecuso il prossimo 10 dicembre. “Partire dalla comunicazione e da un coinvolgimento dei tecnici del settore, ci è sembrata la scelta più significativa per dare risposte concrete ai nostri associati e allo stesso tempo dotarli di strumenti utili per la crescita individuale e collettiva”, afferma la presidente dell’associazione Patrizia Iannella.“Questo è realismo in purezza…questo vuol dire guardare al futuro” direbbe Antonio Albanese, ma questa è veramente una buona notizia che viene dal paese reale.

Comunicato 3/201009/12/10 Torrecuso/BN

 

La comunità dell’Aglianico del Taburno

Si riunisceperWRITE WINE
10 dicembre 2010 ore14.30-19.00 Scuola del Gusto Torrecuso/BN
 Nella provincia più vitata della Campania e precisamente a Torrecuso, in provincia di Benevento, domani 10 dicembre, presso la Scuola del Gusto, ci sarà Write Wine: scrivere e descrivere l’Aglianico e il suo territorio, un evento di promozione del vino organizzato dai produttori locali associati. L’esperienza dell’Associazione Aglianico del Taburno è iniziata nel 2003 nel segno della cooperazione e della condivisione di saperi e di progettualità per promuovere la DOC TABURNO e il suo vitigno autoctono. Attualmente l’associazione conta 24 aziende vitivinicole che hanno sede nell’area del Taburno che comprende i comuni di Apollosa, Bonea, Campoli del Monte Taburno, Castelpoto, Foglianise, Montesarchio, Paupisi, Torrecuso, Ponte ed in parte il territorio di Benevento, Cautano, Vitulano, Tocco Caudio. “Obiettivo dell’associazione è quello di aprirsi all’esterno e dare visibilità al vino e al territorio e ciò è possibile solo creando un legame forte tra i produttori, una coesione reale e non solo formale, insomma uno per tutti, tutti per uno”, dichiara Patrizia Iannella, presidente dell’Associazione. Questo evento, quindi, rappresenta un’importante opportunità per la comunità del vino del Taburno e dimostra un livello di sensibilità e competenza che segnerà l’evoluzione del Territorio e dell’Aglianico nel prossimo futuro. Rinnovando l’invito a partecipare a Write Wine, bisogna anche riconoscere tutti coloro che stanno supportando l’iniziativa per il particolare impegno assunto: il Comune di Torrecuso, il Consorzio Vini Samnium, i giornalisti delle testate locali e nazionali, le aziende sponsor.Programma eventi10 DICEMBRE ore 10/12 Pre-evento Accoglienza ospiti/giornalistiPaesaggi del Taburno: Visita ai vigneti delle diverse sottozone dell’Aglianico del Taburno/BRUNCH  ore 14.30/16.30 Write Wine: scrivere e descrivere l’Aglianico e il suo territorio Scuola del Gusto/Torrecuso tavola rotonda I SESSIONE Stato dell’arte: la percezione del prodotto. Strategie di comunicazione per L’Aglianico e nuovi mercati. Mercati reali nello spazio virtuale. intervengonoPAOLO DE CRISTOFARO Gambero RossoMARCO SABELLICO Gambero RossoGERARDO ANTELMO RaiANDREA PESCIARELLI Tg 5ANTONIO CORBO La RepubblicaPASQUALE CARLO Il Mattino RINO GENOVESI Rai SANDRO TACINELLI Il Sannio Quotidiano  WINEBREAK II SESSIONE ore 17/19L’Aglianico e il territorio oltre il web 2.0. Il vino è il territorio. Eventi e luoghi di promozione. Uno per tutti, tutti per uno. Potenzialità del gruppo. intervengonoMAURO ERRO SlowWinePAOLO DI GIANNANTONIO RaiGIMMO CUOMO Corriere del MezzogiornoALESSANDRO MARRA Stralci di ViteNICOLA MATARAZZO SemeiaSLAWKA G. SCARSO MarketingdelvinoLUCIANO PIGNATARO Il Mattino/Slow Wine Ore 21 Cena Tematica al Ristorante LA PADELLACCIA/Torrecuso/richiesta prenotazione   11 DICEMBRE 2010Post-eventoore 10.00 Visita Museo & Verticale di Aglianico del Taburno dal 2001 al 2007 (di diverse aziende associate) c/o B&B Le Vigne       ViniSpumanti di Falanghina/Wine BreakAglianico del Taburno 2007/CenaVerticale di Aglianico del Taburno dal 2001 al 2007/Post eventoMenù Cena
  • Prosciutto crudo di Pietraroja al taglio con mozzarellone di bufala e ricottina aromatizzata al miele, ravierine di formaggio di Fossa e caciocavallo, sformatino di broccoli su fonduta di parmigiano
  • Paccheri al ragù di cinghiale
  • Carré di maialino nero casertano con castagne e funghi e patate sabbiose
  • Cantuccini con passito e Torroncini di San Marco
  WRITE WINESCRIVERE E DESCRIVERE L’AGLIANICO E IL SUO TERRITORIO                                                                                            
Scuola del gusto/Torrecuso/BN
 

Si chiude con un bilancio positivo la prima edizione di Write Wine, che nonostante le solite defezioni di prima, seconda e ultim’ora, ha avuto, grazie agli esperti presenti, un livello raramente raggiunto in un consesso pubblico sul vino in Campania.

La tannicità, a volte astringente, degli interventi era quanto auspicato dai produttori aderenti all’Associazione organizzatrice, decisi a giocare a carte scoperte, per iniziare un percorso di valorizzazione del vitigno di cui sono importanti custodi.

Molti i punti toccati, primo di tutti la “difficoltà” gustativa dell’Aglianico del Taburno, che ha sottolineato P.Carlo paga lo scotto di essere poco abbinabile a una cucina che si fa sempre più leggera, tendenza che penalizza tutti i vini dalla forte struttura tannica come per esempio il Sagrantino, gli fa eco P. De Cristofaro (Gambero Rosso) che però sottolinea anche il potenziale inespresso di tutti gli Aglianico e la necessità, da parte dei produttori, di concepire ed elaborare progetti che portino alla realizzazione di un  vino che li soddisfi, li rappresenti e abbia un’identità riconoscibile e coerente “smarcata” dal mondo della critica.

“Camminare con le proprie gambe” è il monito di N. Matarazzo ai vignaioli del Taburno, “senza aspettare che altri prendano iniziative per voi.”

Il web, utilizzato secondo un’”etichetta” che prevede coerenza e contenuti, è uno degli strumenti della comunicazione integrata che può aiutare la comunità dell’Aglianico del Taburno a recuperare il tempo perduto investendo su un’immagine coordinata e comune di tutti i produttori associati per rendersi riconoscibili come appartenenti a un unico territorio e una pianificazione a lungo termine sono i punti sottolineati dal A. Marra, stimato eno-blogger sannita/meneghino e S. Scarso, docente di marketing del vino alla LUISS. Tutti convinti, insieme al moderatore S. Tacinelli, al sindaco di Torrecuso, ai sommelier e agli enologi presenti nell’accogliente sala della Scuola del Gusto, dell’importanza di questa occasione di confronto aperto che, per quanto riguarda l’associazione assicura la presidente P. Iannella, rappresenta solo l’inizio di un percorso che intende promuovere il vino e il territorio come risorsa per tutta la comunità a patto che gli associati facciano la loro parte, bacchetta L. Rillo produttore e presidente del Consorzio di Tutela, sottolineando l’assenza di molte delle cantine del Taburno e della provincia che hanno perso un’occasione per dare il proprio contributo a un treno che ha iniziato la sua corsa e che grazie alla franchezza di chi lo conduce difficilmente si fermerà.

Non sono mancati i momenti conviviali, con gli ottimi spumanti di falanghina serviti durante il Wine Break dal gestore-sommelier del bar Globe e la superba cena del ristorante La Padellaccia abilmente abbinata agli Aglianico riserva di giovani e meno giovani produttori senz’altro impegnati in un complesso quanto appagante progetto che ha visto tanti attori animarsi attorno all’indiscusso protagonista che come tutti i divi si presenta scontroso ma ammalia chi ha la capacità di aspettarlo e di apprezzarne le sue doti più nascoste: Aglianico del Taburno. Ufficio Stampa associazione Aglianico del Taburnohttp://aglianicodeltaburno.blogspot.com/

Ivana Limata 393 9082800 This e-mail address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it

 
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